La maggior parte dei cittadini però lo ritengono una Casa Hotel, Albergo Turistico; molti ne hanno sentito parlar bene, qualcuno, ma non molti, ha avuto l'occasione di visitarlo andando occasionalmente a trovare qualche famigliare o conoscente, ed è stato ben impressionato per l'aspetto da albergo dall'apparenza signorile, pochissimi conoscono la dottrina cui si rifà, ma certamente nessuno conosce come si vive in questa struttura ed in modo assoluto nessuno sa quanto costa l'abitarvi.

Vorremmo quindi far conoscere finalmente ai concittadini, la fisionomia di questa esperienza pilota di cui si parla abbastanza, ma si conosce ben poco, i pregi e i vantaggi che essa in questo periodo offre alla città - 510 alloggi autonomi che ospitano circa 700 persone autosufficienti, come anziani, separati/e, disabili, giovani soli e famiglie in difficolta abitativa.


Elenco dei villaggi Scarica la brochure

L'impostazione sociale

Il Villaggio Benessere Insieme è concepito come un qualsiasi quartiere all'interno della città.

Ogni residente dispone, come qualsiasi cittadino di una "casa" in cui alloggia in maniera totalmente libera ed autonoma.

Nei Villaggi vigono le stesse norme, né più né meno, che regolano la vita di qualsiasi cittadino.

La finalità dei fondatori: è quella che le persone autosufficienti, come l'anziano possa mantenere più a lungo possibile la sua autonomia fornendo qualche supporto sociale ed economico che renda possibile l'abitarvi anche a chi ha un reddito molto modesto.

Nei Villaggi ci sono piazze, piazzette, strade e servizi vari. Il costo condominiale e amministrativo rende possibile la vita anche a chi dispone di scarse risorse, fisiche e finanziarie.

I costi affrontati dai residenti

La prima domanda degli anziani o dei loro famigliari che si rivolgono al centro è questa: "Quanto si paga"?

La risposta si riassume così: il costo mensile è composto da tre fattori:

  • Il costo condominiale è amministrativo e conteggiato sul Reddito percepito.
  • Il costo delle proprie utenze (acqua, luce, gas, Internet, riscaldamento).
  • Un contributo di solidarietà, per chi supera la pensione sociale di euro 460.
  • Questo contributo è proporzionato al proprio reddito per rendere possibile che anche i più poveri possano vivere nei Villaggi VBI.

La somma di queste tre voci costituisce la bolletta mensile da pagare.

I vantaggi dell'abitare nei Villaggi

Chi vive nei Villaggi ha servizi e di vantaggi veramente apprezzabili:

  • Il Centro è fornito di ascensori e di rampe che permettono il transito a carrozzelle e facilita la locomozione sia all'interno sia all'esterno.
  • I residenti possono avere una serie di sale e salette per incontri e giochi di società, per socializzare per il Bene comune.
  • C'è una palestra con corsi di ginnastica e di un ambulatorio di Fisioterapia.
  • Vari Ambulatori di Medicina Solidale anche per cittadini esterni dal Centro;
Elenco dei servizi specialistici e diagnostici
  • PSICOLOGIA (ADULTI E BAMBINI)
  • SCIENZE DELLA NUTRIZIONE/DIETOLOGIA
  • DIABETOLOGIA
  • ENDOCRINOLOGIA
  • ORTOPEDIA
  • REUMATOLOGIA (visite ed ecografie muscolo-tendinee)
  • GASTROENTEROLOGIA/EPATOLOGIA
  • UROLOGIA
  • CARDIOLOGIA (visite, elettrocardiogramma ed ecocardiogramma)
  • CHIRURGIA VASCOLARE (ecocolordoppler e arti inferiori)
  • CHIRURGIA GENERALE
  • MEDICINA OSTEOPATICA
  • ECOGRAFIE INTERNISTICHE
Altri servizi offerti
  • All'interno del Centro c'è quasi un chilometro di corridoi riscaldati durante l'inverno
  • Il Centro dispone della galleria più fornita di quadri
  • È aperto un salone di parrucchiera a costi sociali
  • Gli anziani possono fruire di un pranzo completo sia in ristorante che a casa propria con 6 euro
  • All'interno del Centro si celebra la Santa Messa prefestiva e quella feriale
  • Ogni 15-20 giorni viene offerto un incontro culturale ricreativo
  • Al centro visitano 3 medici in ambulatori a ciò predisposti
  • Due infermiere professionali rilevano gratuitamente la pressione
  • Ogni 15 giorni viene fatto il prelievo del sangue nell'ambulatorio del Centro a chi ne ha bisogno
  • Funziona un bar a costi sociali, sia al mattino che al pomeriggio
  • Gli anziani che hanno meno di 700 euro di entrate ricevono gratuitamente generi alimentari
  • Quasi ogni giorno dei volontari si recano ai mercati generali per fornire lo spaccio che distribuisce gratuitamente ai residenti frutta e verdura
  • Al Centro vi sono 3 assistenti condominiali ed un portiere a disposizione degli anziani, una di queste assistenti è disponibile anche per le urgenze notturne
  • Gli anziani possono accedere ai magazzini solidali di indumenti e mobili esistenti nell'interrato del Centro per acquisti a costi pressoché simbolici
  • La banca incassa mensilmente la bolletta ed è disponibile per consulenze in un ufficio del Centro
  • Ogni settimana un assistente sociale del Comune è disponibile per dare informazioni e seguire le pratiche per fruire dei benefici previsti dalle leggi vigenti
  • Agli anziani sono offerte diversificate possibilità di far volontariato in rapporto alle proprie possibilità
Quanto si spende?

L’Appartamento sarà, consegnato e fornito di arredamento con angolo Cottura.
Nei costi sono inclusi le Spese di Amministrazione, di Condominio, tutte le utenze di Acqua, Luce, Riscaldamento, e di manutenzione, ordinarie e straordinarie del “Villaggio”, compreso di un pranzo giornaliero a persona di circa 6€ al giorno.


Esempio per 1 persona

  • 335€/mese - se si percepisce un reddito netto mensile di 400€
  • 430€/mese - se si percepisce un reddito netto mensile di 600€
  • 630€/mese - se si percepisce un reddito netto mensile di 800€
  • 680€/mese - se si percepisce un reddito netto mensile di 1.000€

Esempio per 2 persone

  • 904€/mese - se si percepisce un reddito netto mensile di 1.200€
  • 988€/mese - se si percepisce un reddito netto mensile di 1.400€
  • 1.030€/mese - se si percepisce un reddito netto mensile di 1.500€
  • 1.115€/mese - se si percepisce un reddito netto mensile di 1.700€

N.B. I canoni potranno variare dal tipo di struttura, servizi e Località dell’immobile.

Le nuove prospettive

La dottrina con cui fu impostata l'esperienza dei Villaggi Benessere Insieme prevede l'allontanamento quando l'anziano non è più autosufficiente.


Questa ipotesi si dimostra però più difficile di quanto si pensasse:

  • Perché gli anziani sembrano, quanto mai contenti per le soluzioni offerte dai Villaggi Benessere Insieme.
  • Perché il divario dei costi tra il Villaggi e una qualsiasi casa di riposo è veramente abissale e sembra insopportabile per le famiglie.
  • Perché il Comune preme per motivi sociali ed economici, perché sia mantenuta questa forma di domiciliati.
  • Perché è difficile poter entrare in una casa di riposo.
  • Attualmente sono 600 Le domande in lista di attesa in ogni comune.

Le soluzioni allora che si perseguono sono le seguenti:

  • Si permette a chi ha mezzi di ricorrere alle badanti.
  • Si cerca dì far beneficiare i residenti meno autosufficienti di tutti i servizi elargiti dal Comune, dalle Aziende ALSS, e dalla Regione, avvalendosi per questo scopo detta competenza e dell'aiuto dell'assistente sociale.
  • Si interviene per quanto possibile mediante tre assistenti condominiali delle quali può avvalersi la Fondazione per i residenti meno abbienti.
  • Si sta tentando con il Comune con la co-progettazione sociale per aderire ai fondi che ci permettano di assumere delle assistenti famigliari che assistano più anziani in condizioni precarie di salute e in difficoltà di ordine economico.
  • Si sta premendo presso il Comune perché ottenga i fondi residuali dalla Regione, posti in bilancio per gli anziani, ma non spesi e che dovrebbero essere destinati alle strutture di alloggi protetti.

Questo sforzo sta prolungando, magari in modo un po' artificiale, l'autosufficienza per permettere ancora un tempo di autonomia che pare l'obiettivo e il sogno sano dell'anziano.

CONTATTACI SE SEI INTERESSATO!

Pur non permettendo sprechi di sorta i costi mensili fanno si che i residenti possano vivere con i redditi dei quali dispongono senza pesare sui figli.
Precisiamo inoltre che sul reddito non sono calcolate alcune altre previdenze che possano pervenire dal Comune, Regione o da altri enti.